Ciao “amici miei” (fantastico film visto più volte!!!!!!!!!!),
sono tornata alla dimensione del corri corri classico, ovvero sono un pò più stabile a Roma. Nelle ultime settimane ho corso come una trottola, ma è stato molto divertente.
Marco e Carlo vi ho sempre letto anche dal cellulare, ma non ho avuto occasione per rispondervi con calma…Ora però… Rispondo a tutto.
Come prima cosa mi dispiace tantissimo per il disguido con l’esame di Marco.. Cavolo che rabbia, ma vorrà dire che la prox volta prenderai un bellissimo voto. E non preoccuparti per la convivenza, alla fine le persone giuste si trovano. Te lo dice una che vive da dieci anni con le stesse amiche (pur avendo avuto un primo anno di convivenza, con altre persone, un pò burrascoso)
Poi grazie per i consigli e le critiche costruttive sul mio look
E sopra ogni cosa sappiate che io sono in prima fila per quanto riguarda l’espatrio e l’island-society…
Sapete… il mio sogno sarebbe quello di viaggiare e scrivere…perciò…
Carlo, a differenza di Marco non ho mai pensato che fossi un quarantenne, ma sin dall’inizio ho apprezzato la tua preparazione su molti argomenti importanti che riguardano la nostra quotidianeità, il nostro mondo. E sono davvero contenta che tu spesso scriva qui, commentando con me, Marco e gli altri timidoni che leggono e non scrivono (disgraziati!) di tante questioni spesso deplorevoli…
Io ormai faccio fatica a leggere i quotidiani, sono bollettini di guerra che descrivono un mondo in cui fatico a identificarmi.
Ultimamente l’attenzione è rivolta a tutte le violenze contro le donne che ogni giorno si consumano in famiglia e nelle strade. Sempre di più ad opera di stranieri (spesso pregiudicati nei loro paesi) che vivono in Italia senza permessi e controlli. Tutto questo, purtroppo fa crescere il senso di insicurezza e di diffidenza. Tutto questo mi ha portato a leggere con gratitudine che un gruppo di persone armate hanno ferito e ucciso dei rumeni. E’ stata una sensazione durata pochi istanti e di cui mi sono immediatamente vergognata. E’ terribile pensare di essere contenti per delle persone che ricorrono alla violenza per farsi giustizia da sole, magari contro chi non ha colpe per quanto accaduto.
Temo che se non si provvederà ad arginare il fenomeno (e sono quasi certa che non si farà nulla) inizieremo ad essere tutti un pò peggiori e io non voglio essere una persona brutta che guarda il prossimo con timore. Io sono innamorata della vita e la cosa più bella che la vita mi regala ogni giorno sono le persone che mi circondano, le persone che amo e quelle che occasionalmente incontro e che mi donano un pò della loro esperienza, del loro entusiasmo o anche del loro dolore.
Il film che sto girando in Toscana (l’amore non è un osso) mi sta regalando una bellissima esperienza fatta di persone eccezionali. Ho conosciuto uomini e donne di una profondità indescrivibile. Ho incontrato gente che sogna e ogni giorno si sveglia con l’intento di realizzare i propri sogni. La cosa incredibile è che alla fine certi sogni incredibili diventano realtà!!