Vallettopoli… vallettopoli.. e poi e` solo pubblicita` per i disonesti.
Da persona che lavora in questo mondo, vi dico che sono stufa!
Non mi va bene che su tutti i giornali facciano apparire tutte le ragazze che lavorano in tv come delle “entreneuse” (anche se in molti molti casi e` vero), senza poi fare nulla a chi si dimostra essere davvero colpevole di avere commesso reati!
La verita` e` che tutte queste vallettine e pseudo-presentatrici trarranno solo giovamento da tutte queste polemiche grazie a copertine e pubblicita` di vario genere, come e` accaduto nella “passata edizione di Vallettopoli”. ARCHIVIATA!!!!
A questo punto, sarebbe meglio non parlarne, almeno tanti personaggi squallidi che ricoprono posti di potere si sentirebbero un po` meno autorizzati a fare avances a tutte le ragazze dello spettacolo. Ormai e` considerata cosa normale!
E ancora: la verita` e` che non si fanno provini per la conduzione dei programmi, ma i nomi vegono decisi da politici, direttori e capi-struttura.
La verita` e` che i “personaggi”della situazione continueranno a lavorare nello spettacolo grazie alle loro potenti amicizie e grazie ai “favori” che fanno a politici e persone potenti nei media! Tutti sapevano da sempre cosa facevano certe persone, ma nessuno ha interesse a fare cadere davvero il loro impero. Ne riparleremo tra qualche mese.
La verita` e` che nessuno ti guarda il curriculum: a chi importa se mi sto laureando in architettura?
A chi importa se sto prendendo il tesserino da giornalista?
A chi importa se so parlare perfettamente italiano e ho studiato dizione e recitazione in varie scuole e accademie?
A chi importa se so ballare o cantare?
A chi importa se so recitare?
A chi importa se ho vinto premi di narrativa e pittura?
A chi importa se mi sono occupata di scrivere e presentare programmi culturali su una rete Rai del digitale terrestre?
In Italia ha importanza di chi sei l’amante, la moglie, la figlia, l’amica. Quanti flirt, con personaggi famosi, hai avuto, di quanti scandali sei stata protagonista, quanti calendari hai fatto.
Eppure, in qualche agolo della testa sono convinta che alla fine qualcuno deve pur lavorare davvero e sapere fare qualcosa. E se comunque lavoro (a fatica, ma lavoro) facendo cio` che mi piace, una giustizia esiste da qualche parte!
Forse perche` vedo che tra tante cose assurde, ci sono professionisti come Minoli, Piero Angela, Paolo Bonolis, Fiorello o Milly Carlucci.
Forse la meritocrazia non e` mai esistita, ma non voglio credere che vinca solo la disonesta`!